Roma – Gli ultimi dati statistici sulla popolazione residente in Italia al 2026 certificano il superamento dei 5,56 milioni di cittadini stranieri regolarmente residenti, pari a circa il 9,4% della popolazione totale del Paese.
Nel rapporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali emerge con chiarezza il ruolo strategico giocato dalle comunità provenienti dall’America Latina – in testa Perù, Ecuador, Brasile e Colombia – caratterizzate da un elevato tasso di stabilizzazione, presenza di interi nuclei familiari e un contributo decisivo nei servizi alle persone, nella cura domiciliare e nei comparti produttivi dei centri urbani del Centro-Nord.
Il dossier rimarca come l’apporto dei residenti stranieri sia ormai imprescindibile per bilanciare l’invecchiamento demografico e garantire la sostenibilità del sistema previdenziale e dei servizi sul territorio.
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